RESIDENZE DUE PONTI

2010, ROMA, ITALIA

STATUS

In fase di realizzazione

CLIENTE

Essemme srl

DESIGN

Z14 Alessandro Ridolfi Architetto

Descrizione

La posizione strategica delle Residenze Due Ponti investe il nuovo edificio dell’importante ruolo di cerniera tra la massiva edificazione della zona di Piazza dei Giuochi Delfici e di Via di Vigna Stelluti. Per questo motivo il progetto si basa sull’attenta lettura delle criticità e delle opportunità offerte da tale collocazione, nel tentativo di valorizzare al massimo le potenzialità architettoniche e urbane capaci di riconfigurarlo come punto di riferimento, fortemente connotato, dell’intera area. Il progetto per l’insediamento del nuovo edificio residenziale in via Vilfredo Pareto, in sostituzione di una struttura preesistente poco legata al contesto circostante, rappresenta un interessante opportunità di sviluppo di un intervento a scala maggiore, in un ambiente urbano strategico, nel quale promuovere forme contemporanee dell’abitare e dall’identità marcata.

Esso prevede un modello di intervento fortemente caratterizzato da una progettazione urbana e architettonica innovativa e sostenibile, in grado di rispondere appieno alle esigenze di riattivare lo spazio di progetto innescando la riqualificazione degli ambiti circostanti. Il progetto punta dunque sulla strutturazione di un forte legame fisico e percettivo del nuovo insediamento con il territorio, nell’organizzazione degli spazi aperti a terra, nel rapporto con l’intorno dell’edificio, ma anche nelle scelte architettoniche di impianto volumetrico, di articolazione dei fronti, nelle materiali e tecnologiche, in grado di rendere il nuovo edificio in armonia con il contesto e al contempo a connotarlo con un’identità molto riconoscibile.

La posizione delle Residenze Due Ponti, con il fronte arretrato rispetto a quello della struttura preesistente, ha l’obiettivo di migliorare la qualità del lotto e degli ambienti ad esso connessi, poiché permette di aumentare la superficie verde e alberata in corrispondenza dei limiti perimetrali del lotto, garantendo un fronte verde compatto con la funzione di “filtro verde” tra la strada e l’intervento; permettendo di allontanare la nuova costruzione dalla fascia di rispetto del bene rurale vincolato dalla normativa vigente situato nel lotto prospicente. Inoltre la scelta di colori appartenenti alla gamma delle terre per la facciata e i balconi, permette la lettura del nuovo intervento come un’architettura non aggressiva, ma rispettosa e in armonia con il contesto.

L’edificio di nuova realizzazione si configura come un corpo di fabbrica di sei piani fuori terra per un totale di dieci appartamenti differenziati tra loro per tipologia e superficie. Il lato Est dell’edificio è caratterizzato da un’impronta planimetrica sovrapponibile a quella dell’edificio preesistente con al piano terra un appartamento dotato di giardino privato. I piani sovrastanti sono invece caratterizzati da tipologie abitative con metrature differenti dotati di ampi balconi. Il lato Ovest, caratterizzato da un arretramento del fronte rispetto al sedime originale, si compone di un piano pilotis che consente di sistemare gli spazi verdi, comuni condominiali, i posti auto, la circolazione carrabile e pedonale in maniera fruibile.

Gli appartamenti delle Residenze Due Ponti, anch’essi caratterizzati da diverse metrature distribuite su 5 piani, hanno una distribuzione planimetrica più libera rispetto a quella del lato Est. Anche le facciate adottando una duplice strategia. La facciata sud trovandosi a valle di un ripido pendio caratterizzato dalla presenza di una fitta vegetazione, mostra aperture dalle dimensioni contenute e assenza di balconi, ne consegue un aspetto più chiuso ma comunque dinamico grazie all’adozione di spigoli arrotondati che conferiscono un aspetto più fluido alle soluzioni d’angolo. La facciata nord, che offre la vista sul Parco del Rivolo Aniene, è stata invece trattata in modo più permeabile ponendo lungo questo fronte la zona giorno degli appartamenti e i balconi. Al piano terra è prevista la piantumazione di essenze arboree ed arbustive per schermare dall’esterno gli spazi condominiali e privati, le specie vegetali saranno analoghe a quelle presenti nell’intorno operando quindi in continuità con il contesto preesistente.

All’interno del lotto la circolazione carrabile e pedonale sono tenute separate, garantendo una fruibilità completa e sicura da parte dei condomini. Attraverso l’accesso carrabile è possibile raggiungere il piano interrato dove si trovano i box auto di pertinenza esclusiva. Il corpo scala parzialmente stamponato e che funge da elemento di connessione verticale ma anche da elemento di raccordo visivo tra il lato Est e quello Ovest della nuova edificazione, viene trattato sulla facciata nord con un sistema di brise soleil in doghe color legno a sezione rettangolare.

L’ultimo livello ospita un appartamento ed un locale tecnico con annesso stenditoio, mentre il coronamento è trattato a terrazza praticabile ove sono posizionati i pannelli solari e fotovoltaici previsti da progetto. La presenza del locale tecnico e delle apparecchiature per la produzione di elettricità ed acqua calda viene celata attraverso l’adozione di un profilo molto generoso ma delineato da linee plastiche e fluide che si inseriscono con coerenza formale nel volume della nuova edificazione.

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